Questa è forse la domanda posta più frequentemente alla segreteria A.I.
Ci si associa per molti e vari motivi.
Per convenienza: si pagano meno le iniziative che contemplano dei costi, come l’iscrizione all’Annual, l’allestimento di mostre personali, l’assistenza legale e fiscale.
Per fare amicizia con altri illustratori, spesso di altre regioni italiane ed entrare in contatto con altri ambiti lavorativi e, ancor più importante, con professionisti con anni di esperienza professionale e la possibilità unica di interscambio tra generazioni, per partecipare a mostre,iniziative, concorsi, corsi e seminari.
Potremmo raccontarvi dei servizi e dei vantaggi che offre l'A.I. ai propri associati, ma se state leggendo queste righe vuol dire che li conoscete già o che li scoprirete tra poco: oltre a quelli pratici, l’A.I. è un patrimonio di cultura che da 28 anni lavora sui temi caldi della professione per rafforzare la nostra posizione contrattuale, per la consapevolezza, il rispetto e la difesa del diritto d'autore, perché all'illustrazione siano riconosciuti valore e dignità.
L'Associazione Illustratori è sempre di più il punto di riferimento per i professionisti dell'illustrazione operanti in Italia.
Facendo parte di un mercato internazionale è però giusto sapere anche come muoversi attraverso i confini; lì ci stiamo da anni spingendo anche noi, attraverso la nostra adesione all'EIF, il Forum Europeo degli Illustratori, con iniziative per perseguire i nostri stessi fini su scala europea. Chi si associa dev'essere consapevole di diventare automaticamente membro di una piu' vasta comunità di migliaia di creatori di immagini.
