Giovanni Mulazzani
05/10/2011
Giovanni, il ragazzo di Bottega diventato caposcuola e punto di riferimento per tutti gli illustratori se n’è andato, silenzioso e in punta di piedi come è vissuto.
Il logoro luogo comune “sono sempre i migliori che se ne vanno per primi” diventa cristallina verità per Giovanni, persona di straordinaria sensibilità umana e professionale, capace di rinnovarsi sorprendentemente attraverso le mode e gli anni. Noi tutti perdiamo un amico insostituibile e per contro lassù ora c’è gran festa: Piero della Francesca, Caravaggio e tanti altri Grandi lo stanno accogliendo nel migliore dei modi. Chissà se riusciranno a farlo parlare.
Pier Paolo Cornieti
Chi non lo conoscesse cerchi negli annual degli illustratori,
dell'ADCI, in libreria le sue numerose copertine per l'editoria...
E' stato un grande artista.
Chiamarlo solo illustratore diminuirebbe la sua grandezza.
Uno di quelli che non ha mai urlato.
E' diventato Giovanni Mulazzani per la sua grande capacità.
Ecco, un altro pezzo di qualità del nostro mestiere se n'è andato.
Un abbraccio,
Mauro Marinari
(art director, direttore creativo in Mc Cann, Presidente dell’Art Director Club, nel 2007 giurato Annual Illustratori 2007
Di lui si potranno ricordare il sodalizio con tanta parte del mondo della grafica e dell'illustrazione (aveva lavorato per molto tempo con Libero Gozzini, con Michel Fuzellier, con Juan Ballesta...) e la collaborazione con Bruno Bozzetto, per cui aveva disegnato le scene per i film d'animazione West e Soda e per Vip, mio fratello superuomo.
Artista dalla profonda sensibilità e cultura visiva Giovanni Mulazzani non si era mai voluto legare a una sua espressività particolare, ma, da grande professionista, sembrava essere a suo agio con ogni stile e ogni tecnica pittorica. Aveva lavorato a lungo nella pubblicità e nell'editoria (sopratutto per Feltrinelli, Rizzoli, Mondadori, Bompiani e, più recentemente per Guanda).
"Da chi è ispirato Giovanni Mulazzani? - si chiedeva Pier Paolo Cornieti in una bella nota biografica pubblicata sull'Annual Illustratori 2008 - Da Milton Glaser, Brad Holland, Heinz Hedelman, Ferenc Pinter. Ma soprattutto dalla grande arte classica italiana, da Piero della Francesca a Caravaggio. Chi si ispirerà a lui?"
Andrea Rauch
